La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Agrigento con la sentenza n. 3.856/25, a seguito dell’eccezione dell’Avv. Salvatore Astuto di mancata notifica degli atti prodromici e di decadenza potestà di accertare il tributo del Comune di Porto Empedocle relativa alla Tari 2016, Ente asseritamente creditore dell’asserito debito relativo alla predetta cartella, ha statuito che non vi fosse la “prova della notifica di atti di accertamento di cui la cartella costituisce atto successivo e funzionalmente collegato. Ne consegue ulteriormente che va dichiarata la decadenza del Comune di Porto Empedocle dalla potestà di accertare i tributi essendo l’annualità di riferimento il 2016 ed essendo quello oggi impugnato il primo atto di esazione dei tributi comunque intervenuto oltre il termine quinquennale di legge” e, come detto, accoglieva il ricorso del ricorrente assistito dall’Avv. Salvatore Astuto ed annullava la cartella di pagamento n. 291 2025 00021536 86 000 pari ad euro 4.948,88 e la relativa iscrizione a ruolo.
Sentenza n.3856_2025 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Agrigento


